Flussi migratori

Con 70,8 milioni di persone in fuga nel mondo a fine 2018, i flussi migratori sono uno dei temi caldi della politica nazionale e internazionale. Migrare oggi significa attraversare confini, fisici o naturali, resi sempre più invalicabili da logiche securitarie e nazionalistiche.

Per l’Italia i flussi migratori sono ormai sinonimo di barconi, sbarchi e ong, di rotta mediterranea e di rotta balcanica. Queste le uniche alternative alle poche vie di ingresso legali: corridoi umanitari per le persone più vulnerabili e decreto flussi per i lavoratori, soprattutto agricoli. Vie che non tengono conto delle molteplici motivazioni che spingono a partire: guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani, ma anche povertà, mancato accesso a servizi di base come sanità e istruzione e, non da ultimi, i cambiamenti climatici.

Una ospite di casa Gabriela, la comunità per vittime di tratta dell'associazione Gruppo Abele di Torino, studia la lingua italiana. Credits: Toni Castellano

La lotta alla tratta è stata smantellata

Dopo aver costruito un sistema invidiato nel mondo, l'Italia ha accantonato il contrasto allo sfruttamento degli esseri umani. Proprio mentre crescono i numeri del fenomeno

Luca Rondi

Luca RondiOperatore area vittime del Gruppo Abele e giornalista

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2018, Mimmo Lucano a Riace (Hiruka komunikazio-taldea/Flickr)

La condanna a Lucano (e a Riace) è una questione politica, non giuridica

Nel destino del paese calabrese ci sono l'oblio e l'abbandono. L'ex sindaco gli ha dato un'opportunità, forse manovrando i fondi per i migranti: aiutare loro o i cittadini era la stessa cosa. La politica deve decidere se la morale può correggere il …

Anna Sergi

Anna SergiSenior lecturer in Criminologia, University of Essex (Uk)

Mimmo Lucano nell'aula della Corte di Locri (Foto di Francesco Donnici)

L'esilio, la resistenza e la condanna: le tappe del processo a Mimmo Lucano

L'ex sindaco di Riace è stato condannato in primo grado a 13 anni e 2 mesi: una storia giudiziaria lunga tre anni. Rimangono tante domande, due gradi di giudizio, e un "encomiabile" sistema di accoglienza smantellato

Francesco Donnici

Francesco DonniciGiornalista Corriere della Calabria

Civili afghani atterrati a Roma con l'ultimo volo dell'aeronautica militare italiana da Kabul. Credits: Ansa

Dopo i tagli all'accoglienza decisi da Salvini, lo Stato assiste gli afghani a spese di privati e Ong

Sono cinquemila gli afghani arrivati in Italia grazie al ponte umanitario. Ma il sistema di accoglienza è in difficoltà. Non ci sono posti né soldi. E in attesa di un decreto, previsto in settimana, il Viminale fa leva sulla disponibilità di privati …

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Soldati statunitensi e soldati afghani pattugliano insieme il villaggio di Yawez, nella provincia di Wardak, Afghanistan. 17 febbraio 2010. Credits: US Army

Afghanistan, vent'anni fa la fuga dai bombardamenti Usa

Dopo la strage delle Torri Gemelle, il 7 ottobre 2001 cominciava l'offensiva dell'Occidente contro il terrorismo islamista. L'Afghanistan era un paese già stremato: "In questi anni di guerra è stato distrutto tutto", raccontava il proprietario di un …

Lucia Vastano

Lucia VastanoGiornalista di guerra

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