Flussi migratori

Migranti arrivati a piedi a Trieste

Trieste, a piedi verso l'Europa

Secondo Frontex, nei primi cinque mesi del 2020 gli ingressi illegali nell'Ue attraverso la rotta balcanica sono cresciuti del 50 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E ai confini aumentano i respingimenti

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Una famiglia siriana aspetta di attraversare il confine ungherese (2015). Foto di Valerio Muscella

Uno, nessuno, centomila trafficanti

La rappresentazione iper-mediatizzata dell'immigrazione irregolare ha semplificato all'estremo un fenomeno complesso. Lungo le rotte si incontrano trafficanti, ma anche persone ordinarie, disposte a tutto pur di sostenersi

Gabriella Sanchez

Gabriella SanchezRicercatrice dello European University Institute

"L'ipocrisia di chi dice aiutiamoli a casa loro"

"L'ipocrisia di chi dice aiutiamoli a casa loro"

La vicepresidente dell'Emilia-Romagna, ed ex euro-parlamentare, accusa i falsi europeisti che potrebbero portare avanti le riforme necessarie sul diritto d'asilo in Europa, ma non lo fanno

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Il cadavere di un migrante, lasciato per giorni alla deriva nel Mediterraneo. Credits: Seawatch

Morti in mare, attesi a casa

Dall'inizio dell'anno alla metà di giugno l'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati ha contato 248 migranti morti e scomparsi nel Mediterraneo. Alcune famiglie tunisine si battono per sapere dove siano i loro figli, fratelli, cugini

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Un giovane afgano trasporta il padre sulle spalle lungo il confine serbo-ungherese, alle 23:50 del 14.09.15. A mezzanotte le autorità chiuderanno la frontiera. Foto di Valerio Muscella

"Ecco perché siamo nell'era delle migrazioni"

Tre sono le caratteristiche che secondo Stephen Castles plasmano i movimenti dei popoli nella nostra epoca. Dove i migranti sono benvenuti solo se specializzati e gli Stati preferiscono mantenere la propria sovranità piuttosto che cooperare

Francesca Dalrì

Francesca DalrìRedattrice lavialibera

Il giornalismo che serve
nel mondo che cambia

Servono parole nuove per esprimere pensieri diversi. Serve schierarsi con coraggio per difendere la libertà. Serve stimolare la partecipazione per provocare cambiamenti duraturi.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar