Carcere

Dove dovrebbe esserci un solo detenuto, ce ne sono due: il sovraffollamento è un vecchio problema delle carceri in Italia, tanto che si ripetono gli appelli all’adozione di misure “svuota carceri”, cioè dirette a ridurre la popolazione degli istituti penitenziari. Dopo un periodo di calo, negli ultimi anni il numero dei detenuti è tornato a crescere, eccedendo di circa ventimila unità. Un sovraffollamento che peggiora le condizioni di vita all’interno dei penitenziari, dove spesso le condizioni igieniche sono già precarie. 

Osservare la condizione delle carceri significa osservare il grado di civiltà di un Paese, sosteneva Voltaire. Problema nel problema, la vita in carcere dei tossicodipendenti, che costituiscono una fetta importante dell’intera popolazione detenuta.

"Dicevano: 'è influenza'. Invece era Covid"

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Due esposti denunciano le lacune nella gestione dell'emergenza coronavirus nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo. Il bilancio finale è stato di 155 contagiati su 200 detenuti e un morto

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Roberto Di Bella, ex presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria. Credits: Andrea Panegrossi/LaPresse

"Liberi di scegliere, un modo diverso di fare antimafia"

È un programma che tutela minori e donne che si allontanano dalla 'ndrangheta. Il giudice Di Bella: "Non esiste un confine indelebile tra buoni e cattivi"

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

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Carceri, lo Stato deve capire le dinamiche relazionali, anche coi reclusi mafiosi

Le indagini sulle proteste di marzo e quella sull'ex direttrice del penitenziario di Reggio Calabria sollevano interrogativi sulla gestione delle prigioni, soprattutto nei territori di egemonia delle mafie

Anna Sergi

Anna SergiSenior lecturer in Criminologia, University of Essex (Uk)

Naturae. La vita mancata (1° quadro). Casa di reclusione di Volterra, 31 luglio 2020. Credits: Francesca Dalrì

Armando Punzo, Compagnia della Fortezza: "Vado in carcere per fare teatro, non la carità"

Nel carcere di Volterra il teatro non ha alcuno scopo sociale o rieducativo. "Io e miei attori siamo alla pari", ci racconta il direttore artistico Armando Punzo

Francesca Dalrì

Francesca DalrìRedattrice lavialibera

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La rosa che ha battuto la tigre

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Dal 2012 a oggi il progetto Liberi di scegliere ha permesso a quasi 80 minori e molte donne di 'ndrangheta di cambiare vita

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

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