Cambiamento climatico

Da sempre la Terra attraversa ere climatiche differenti, per ragioni naturali. Tuttavia i cambiamenti climatici cui assistiamo oggi sono dovuti in gran parte all’attività dell’uomo e in particolare all'utilizzo dei combustibili fossili. La loro combustione produce gas, come l’anidride carbonica, che accrescono l’effetto serra del pianeta, causando il surriscaldamento globale.

Gli scienziati stimano che dall’inizio della rivoluzione industriale le attività umane abbiano prodotto un aumento della temperatura media globale di circa un grado Celsius. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: trasformazione del clima, siccità, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari, aumento delle precipitazioni, perdita di biodiversità.

Da anni gli scienziati denunciano la situazione e propongono soluzioni per contrastare gli effetti del riscaldamento globale. Sono comparsi movimenti ecologisti e nuovi attivisti, come Greta Thunberg. Ma i governi faticano a intervenire.

 
Cambiare il corso dell'evoluzione
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Cambiare il corso dell'evoluzione

Le opzioni per avviare una trasformazione sono già note, ma a poco serviranno i singoli interventi tampone se l'ecologismo sarà sempre inteso come difesa dell'ambiente di "anime belle" e marginale nell'azione di governo

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

Chi ha ragione: lo sciamano o lo scienziato?

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L'astrofisico Stephen Hawking e lo sciamano Davi Kopenawa sono preoccupati per il destino dell'umanità: entrambi notano come l'uomo stia distruggendo l'ambiente e guardano verso il cielo

Francesco Remotti

Francesco RemottiProfessore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

Paolo Vineis, professore di epidemiologia ambientale

De Vineis: "Prepariamoci, arriveranno altre epidemie"

Il clima nel Sud Europa potrebbe diventare caldo-umido e contribuire alla diffusione di nuovi vettori di malattie infettive, spiega il professore di epidemiologia ambientale

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Un indigeno Waorani davanti alla Corte costituzionale dell'Ecuador. La sua tribù rivendica il diritto delle popolazioni amazzoniche alla consultazione preventiva in progetti estrattivi (Dolores Ochoa - Associated Press)

Il padre dei diritti della natura: "Difficile tramutarli in legge"

Alberto Acosta, economista ed ex ministro dell'Ecuador, è tra i fautori delle norme con cui sono state riconosciute maggiori tutele all'ambiente. "Le norme non cambiano il mondo, ma la loro costruzione partecipativa sì"

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

La natura ci insegna la vita

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L'uomo tratta la natura come una proprietà, materia inerte da manipolare e sfruttare, come se lui non ne facesse parte. Ben vengano norme e trattati che la tutelino, ma prima dobbiamo amarla

Luigi Ciotti

Luigi CiottiDirettore editoriale lavialibera

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