(Foto di Thomas Scott - Unsplash)
(Foto di Thomas Scott - Unsplash)

La natura è una scuola di prime volte

Ogni individuo crede di essere un potenziale centro del mondo, ma noi siamo come un albero che cresce cercando di essere il migliore possibile: non per competizione, ma per essere se stesso

Tiziano Fratus

Tiziano FratusScrittore

15 gennaio 2021

I riti e la musica dei boschi sono senza tempo
Shihwu (1272-1352), eremita cinese

Ogni individuo crede di essere un potenziale centro del mondo. Ma se un tempo le persone potevano non fare particolare affidamento su questa percezione poiché nascevano, ad esempio, in famiglie povere, senza possibilità di cambiare il proprio destino, vincolate da condizioni materiali e dalle aspettative, o meglio, dai bisogni dei propri familiari di contribuire all’economia di sussistenza, nella parte di mondo che noi abitiamo oggi e per la stragrande maggioranza dei casi, ci è concessa una libertà di azione, di pensiero, di decisione che non è mai stata così ampia.

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