Bambini alla guerra

In "Johnny mad dog. L'inferno dei bambini soldato" troverete ragazzini africani fissati con Hollywood che si ammazzano per niente mentre l'occidente e le ong restano a guardare. Un libro che ci immerge nell'universo straziante ma attualissimo dei bambini soldato

Rosario Esposito La Rossa

Rosario Esposito La RossaEditore di Marotta&Cafiero

10 settembre 2020

Johnny ha sedici anni. Una maglietta ricoperta di frammenti di specchio. Armato fino ai denti. Stupra e abbatte tutto ciò che lo intralcia. Laokolé ha sedici anni e sogna di fare l’ingegnere. Va bene a scuola, ma a causa della guerra trasporta sua madre amputata in una carriola. In questo libro troverete bambini africani che sputano piombo, fissati con Hollywood. Si fanno chiamare Rambo, Giap, Mad Dog. Si ammazzano per niente. L’occidente, le Ong restano a guardare mentre ogni secondo un bambino ammazza un altro bambino. Sullo sfondo un Paese, il Congo, messo a ferro a fuoco da bande rivali, in cui perfino l’Alto Commissariato per i rifugiati è impotente, dove le vicende dei due adolescenti di intrecciano in un crescendo sempre più drammatico. 

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