Sara Manisera

Sara Manisera

Giornalista freelance

Laureata in Scienze Politiche, con una tesi sul caporalato, lo sfruttamento dei migranti in agricoltura e la 'ndrangheta a Rosarno, in Calabria. Ha un master in Relazioni del mondo arabo e del Mediterraneo a Beirut, dove ha vissuto dal 2014 al 2017. Si occupa di donne, conflitti e società civile in medio oriente, lavorando principalmente in Libano, Siria, Iraq e Tunisia. Ha realizzato reportage per testate nazionali e internazionali sulla lotta delle madri tunisine in cerca dei figli dispersi in mare, sull'offensiva di Mosul e di Raqqa e sulle donne, mogli dei combattenti dello Stato Islamico. Nel 2019  vince i DIG Festival Riccione 2019 nella sezione Pitch. Nel 2020 ha co-fondato il collettivo Fada.

www.saramanisera.com

 Mosul, 2017. Vista della città  poco dopo la liberazione da parte dell'esercito iracheno (Foto Arianna Pagani)

Dopo l'Isis, a Mosul è l'ora dei giovani

Nella piana di Ninive, in Iraq, c'è chi cerca di ricostruire edifici e relazioni dopo la distruzione causata dai miliziani dello Stato islamico e dal conflitto. Protagonista una nuova generazione "armata" di cultura, arte e sport

Arianna Pagani

Arianna PaganiFotografa freelance

Sara Manisera

Sara ManiseraGiornalista freelance

Articolo solo per abbonati
Il campo profughi Kobarto 1 (foto di Arianna Pagani)

Tra i profughi in Iraq: "Abbiamo paure peggiori del covid"

Nel nord del Paese, a Duhok, nel campo per sfollati interni, vivono 467mila persone e 85mila siriani in fuga. Qui non c'è soltanto la pandemia: molte persone hanno gravi problemi di salute, mancano strutture e i medici sono emigrati

Sara Manisera

Sara ManiseraGiornalista freelance

Arianna Pagani

Arianna PaganiFotografa freelance

Articolo solo per iscritti

Per conoscere il futuro
non aspettare le stelle

Abbonati per un anno a lavialibera, avrai 6 numeri della rivista e l'accesso a tutti i contenuti del sito web. Fatti, numeri, storie, inchieste, opinioni, reportage. Capire il presente e interpretare il mondo che verrà.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar