Caporalato

Il caporalato indica lo sfruttamento dei lavoratori, spesso migranti di origine straniera, esercitato dai cosiddetti “caporali”, intermediari che reclutano e organizzano la mano d’opera per conto di imprenditori. Caporalato significa anche paghe al di sotto delle tariffe stabilite dai contratti collettivi, orari di lavoro dilatati, riposi ridotti al minimo e nessuna misura di sicurezza. Può essere ritenuto un ambito dell’economia mafiosa e, in particolare, della cosiddetta agromafia.

Il fenomeno è diffuso in tutta Italia, dal Nord al Sud, e riguarda soprattutto settori come l’agricoltura, ad esempio la raccolta della frutta, l’allevamento, il facchinaggio e l’edilizia. Dal 2016 è stato introdotto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro per punire con la reclusione fino a sei anni chi attua questa pratica. 
Il caporalato è un affare di padroni e di padrini, di sfruttamento dei deboli e marginalità.

Saluzzo, l'appello delle associazioni per i braccianti senzatetto
Play Video

Saluzzo, l'appello delle associazioni per i braccianti senzatetto

A Saluzzo si aspetta l'arrivo di circa 3500 persone che saranno impiegate nel ciclo della raccolta. I centri di accoglienza stagionali sono chiusi e molti stagionali che sono arrivati dormono in strada. La regolarizzazione non decolla: appello delle …

Davide Pecorelli

Davide PecorelliVideomaker, responsabile ufficio stampa Libera Piemonte

Leoluca Orlando

Sanatoria, Orlando: "Migranti come merce di scambio"

Dalla minaccia di dimissioni del ministro dell'Agricoltura Bellanova allo scontro tra Iv, Pd e M5S, il governo balla sulla proposta di regolarizzazione di lavoratori agricoli, badanti e colf. Per il sindaco di Palermo è "una squallida trattativa"

Francesca Dalrì

Francesca DalrìRedattrice lavialibera

Il ghetto di Taurianova. Credits: carabinieri di Reggio Calabria

I braccianti nel ghetto di Taurianova: "Regolarizzateci"

È stato preso a bastonate da un coetaneo con problemi psichiatrici. L'emergenza coronavirus sta rendendo impossibile la vita dei migranti nella Piana di Gioia Tauro che chiedono la fine dello sfruttamento e la cancellazione del pacchetto sicurezza

Francesco Donnici

Francesco DonniciGiornalista Corriere della Calabria

I volontari dell'associazione Linea d'Ombra a Trieste. Credits: Linea d'Ombra

Stop ai volontari che aiutano i migranti: "Eliminato l'unico aiuto in strada"

Succede a Trieste, dove la pandemia non ha fermato gli arrivi, ma l'attività dell'associazione Linea d'Ombra è stata sospesa. Mentre da Roma a Reggio Calabria le associazioni denunciano la carenza di risposte istituzionali e gravi rischi per tutti

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

La raccolta dei pomodori in Puglia (Foto di Michele Cannone/Flickr)

Viaggio nell'agromafia italiana

L'approfondimento mensile de lavialibera. Ogni prima domenica del mese un tema diverso, per gli iscritti alla newsletter

Marco Omizzolo

Marco OmizzoloSociologo e scrittore

Il giornalismo che serve
nel mondo che cambia

Servono parole nuove per esprimere pensieri diversi. Serve schierarsi con coraggio per difendere la libertà. Serve stimolare la partecipazione per provocare cambiamenti duraturi.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar