Caporalato

Il caporalato indica lo sfruttamento dei lavoratori, spesso migranti di origine straniera, esercitato dai cosiddetti “caporali”, intermediari che reclutano e organizzano la mano d’opera per conto di imprenditori. Caporalato significa anche paghe al di sotto delle tariffe stabilite dai contratti collettivi, orari di lavoro dilatati, riposi ridotti al minimo e nessuna misura di sicurezza. Può essere ritenuto un ambito dell’economia mafiosa e, in particolare, della cosiddetta agromafia.

Il fenomeno è diffuso in tutta Italia, dal Nord al Sud, e riguarda soprattutto settori come l’agricoltura, ad esempio la raccolta della frutta, l’allevamento, il facchinaggio e l’edilizia. Dal 2016 è stato introdotto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro per punire con la reclusione fino a sei anni chi attua questa pratica. 
Il caporalato è un affare di padroni e di padrini, di sfruttamento dei deboli e marginalità.

Alcuni braccianti di origine africana agli "stati popolari", manifestazione organizzata il 5 luglio 2020 in piazza San Giovanni a Roma (Foto Mauro Scrobogna/Lapresse)

Il reato di caporalato: cos'è e come funziona

Storia delle battaglie che hanno portato alla nascita di una legge per punire gli sfruttatori e tutelare i lavoratori sfruttati, dalla raccolta di frutta e verdura fino alle consegne dei rider

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Credits: Instagram, straBerry

Lavoratori migranti, sfruttatori italiani

Il caso della startup straBerry, accusata di aver sfruttato gli stranieri, non è isolato. Oltre la metà delle 260 inchieste avviate dal 2016 riguarda il Centro-nord

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Raccolta dei pomodori in Puglia (Foto di Michele Cannone/Flickr)

Quei braccianti sfruttati e uccisi nel silenzio

Storie di lavoratori stranieri, vessati da imprenditori italianissimi, di cui non avete mai sentito parlare. Solo il Covid ha acceso per qualche tempo i riflettori, che si sono già di nuovo spenti

Toni Mira

Toni MiraGiornalista e componente del comitato scientifico de lavialibera

Credits: Action Aid

La bracciante che ha acceso i riflettori sul caporalato

La storia di Paola Clemente, morta cinque anni fa nelle campagne pugliesi, che ha portato all'approvazione della legge per il contrasto al caporalato e al lavoro nero in agricoltura

Andrea Gaudino

Andrea GaudinoReferente Acmos/Libera a Ivrea (To)

Il mercato ortofrutticolo di Fondi (Latina), uno dei principali luoghi di commercio di frutta e verdura in Italia

A Fondi la difficile sfida dello Stato alle mafie del mercato

La famiglia D'Alterio, nonostante gli arresti, gestiva ancora gli affari al Mof. Attorno all'amministratore giudiziario messo alla guida di una società di trasporto è stata fatta terra bruciata: troppa la paura di vendette

Graziella Di Mambro

Graziella Di MambroGiornalista di Latina Oggi

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