21 marzo

Dal 1996 ogni anno, nel primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Dal 1996 il lungo elenco di vittime innocenti, recitato pubblicamente nelle piazze, è diventato un interminabile rosario civile che fa rivivere il sacrificio di centinaia di innocenti. Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, il 21 marzo è stato riconosciuto per legge come “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

21 marzo 2020, Ciotti: "La solidarietà che proviamo adesso deve sopravvivere al virus"
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21 marzo 2020, Ciotti: "La solidarietà che proviamo adesso deve sopravvivere al virus"

La Giornata della memoria per le vittime di mafie quest'anno si celebra online. L'emergenza coronavirus impedisce di scendere in piazza, ma non di testimoniare coesione e solidarietà

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Mattarella e don Luigi Ciotti a Locri (foto Quirinale)

21 marzo 2020, Mattarella: "Oggi è un giorno di speranza, batteremo le mafie"

Le istituzioni, i politici e le forze dell'ordine partecipano alla giornata ricordando le vittime innocenti, sebbene l'emergenza coronavirus abbia fatto cancellare le celebrazioni a Palermo e in altre città italiane

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Il discorso di Luigi Ciotti a Foggia davanti ai partecipanti alla XIII Giornata

21 marzo 2020, Caselli: "Le vittime di mafia ci ricordano che lo Stato siamo noi"

Il 21 marzo 2020 ricorre la XXV Giornata della memoria in ricordo delle vittime di mafia. Quest'anno celebrata virtualmente, nella consapevolezza che la crisi coronavirus può inaugurare inedite possibilità per gli interessi criminali

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

#perilbeneditutti: il bilancio di Libera sul riutilizzo sociale dei beni confiscati

#perilbeneditutti: il bilancio di Libera sul riutilizzo sociale dei beni confiscati

Nell'anniversario della legge 109 del 1996 per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie voluta da Libera, l'associazione stila un bilancio del percorso fatto ed evidenzia i nodi irrisolti. Con 10 proposte politiche da cui ripartire

Francesca Dalrì

Francesca DalrìRedattrice lavialibera

1995, un banchetto per la raccolta firme a sostegno del riuso sociale

L'utilizzo sociale dei beni confiscati, una storia di 25 anni

Nel 1995, anno di nascita di Libera, cominciava la campagna a sostegno della legge che prevede il riutilizzo a scopi sociali dei beni confiscati alle mafie. Un percorso lungo che inizia nel 1982 e prosegue ancora oggi

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