Parità di genere

La parità di genere è la condizione di pari trattamento che permette di “porre fine a ogni forma di discriminazione nei confronti di tutte le donne, bambine e ragazze in ogni parte del mondo”. Ha lo scopo di garantire uguali opportunità e un’effettiva partecipazione alla vita sociale ed economica.

Politiche concrete a favore dell’inserimento e dell’empowerment femminili sono adottate per eliminare il gender gap, il divario di genere, promuovendo servizi pubblici, che garantiscano l’indipendenza dal lavoro di cura e domestico non retribuiti. La sua importanza è tale da essere considerata uno degli obiettivi da raggiungere entro il 2030 nell’Unione europea. A livello legislativo nazionale, sono state approvate due mozioni per sostenere l’accesso alle cariche elettive. Nonostante i numerosi passi avanti, seguendo il miglioramento dell’indice di uguaglianza di genere, l’Ue raggiungerà la parità tra 60 anni

Cristiana Capotondi sul set di Bella da morire, serie tv della Rai sui femminicidi

Cristiana Capotondi, una capitana per calciatrici e attori

L'attrice romana è impegnata su molti fronti: oltre ai set, rappresenta la nazionale femminile di calcio ed è tra i fondatori dell'Unione nazionale interpreti teatro e audiovisivo

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Articolo solo per abbonati
Credits: Holly Mandarich/Unsplash

Ecofemminismo, ripartiamo da qui

Attivista ecologista ed ex deputata dei Verdi, per Laura Cima le battaglie per la salvaguardia dell'ambiente e i diritti delle donne sono da sempre due facce della stessa medaglia

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Articolo solo per abbonati
La differenza e lo specchio

La differenza e lo specchio

In un'epoca di passioni indifferenti, individuali e sconclusionate, la differenza può riscrivere il femminile e il maschile come senso e come cammino

Giovanni Dissegna

Giovanni DissegnaDottorando in Filosofia all’Università degli studi di Napoli Federico II

Articolo solo per abbonati
Bielorussia, 26 ottobre 2020. Credits: Max Katz/Flickr

Oltre l'estetica "rosa" delle proteste bielorusse

Le immagini delle proteste in Bielorussia dopo la fraudolenta vittoria di Lukašenko ad agosto 2020 hanno fatto il giro del mondo. Molti parlano di rivoluzione femminista, ma la realtà è diversa

Laura Luciani

Laura LucianiDottoranda al Centre for Eu studies, Ghent university (Belgio)

Articolo solo per abbonati

Per conoscere il futuro
non aspettare le stelle

Abbonati per un anno a lavialibera, avrai 6 numeri della rivista e l'accesso a tutti i contenuti del sito web. Fatti, numeri, storie, inchieste, opinioni, reportage. Capire il presente e interpretare il mondo che verrà.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar