Ecomafie

Il termine ecomafie indica “i gruppi della criminalità organizzata che basano buona parte della loro attività e delle loro entrate in azioni che causano in maniera deliberata o meno il degrado del territorio e dell'ambiente”. La definizione è ripresa testualmente dal rapporto “Le ecomafie - il ruolo della criminalità organizzata nell’illegalità ambientale”, realizzato nel 1994 da Legambiente, con la collaborazione di Eurispes e dell’Arma dei Carabinieri. Il documento rappresenta il debutto ufficiale del termine ecomafia, neologismo ideato dal giornalista Enrico Fontana, allora responsabile dell’Osservatorio permanente Ambiente e Legalità. C’era bisogno di una nuova parola? Evidentemente sì, visto il successo che la definizione ha riscontrato negli anni, fino al punto di entrare nei testi legislativi. Il merito è stato quello di riuscire a tenere insieme nel concetto i due “cicli” più importanti che alimentano questo business illegale a danno dell’ambiente: il cemento e i rifiuti. Nel primo ciclo, rientra la filiera dell’abusivismo edilizio e dei grandi appalti, zona grigia in cui gli interessi della criminalità organizzata si saldano con quelli della speculazione. Nel secondo ciclo, invece, la miniera d’oro è l’immondizia, centro gravitazionale di un traffico sporco (in tutti i sensi), capace di generare ecodisastri come la Terra dei Fuochi.

La scossa del terremoto in Irpinia del 23 novembre 1980 registrata dal sismografo (Wikipedia)

Terre tremule, l'Irpinia 40 anni dopo

Dopo il sisma del 23 novembre 1980, al dramma dei 2.735 morti e dei 300mila senzatetto si è aggiunta la speculazione di camorra, imprenditori e politici corrotti. Ancora oggi ne paghiamo le conseguenze

Peppe Ruggiero

Peppe RuggieroVicedirettore lavialibera

Milano, 17 marzo 2019. La polizia scientifica indaga sull'incendio in un deposito rifiuti in via Campazzino. M. Corner/LaPresse

Rifiuti, nelle falle del sistema si infiltrano gli ecocriminali

Il traffico dell'immondizia attira criminali a caccia di soldi facili e mafie con l'esigenza di lavare denaro. Governare le sue storture significa rigovernare l'intero processo di produzione e consumo

Antonio Pergolizzi

Antonio PergolizziCuratore del rapporto Ecomafia di Legambiente

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Dove arriva covid, arrivano le deroghe. Anche sui rifiuti

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La prossima settimana sarà approvata la relazione della commissione Ecomafie sui rifiuti da coronavirus. Al centro delle preoccupazioni una norma che potrebbe fare crescere il numero di roghi e favorire le mafie

Francesca Dalrì

Francesca DalrìRedattrice lavialibera

Foto di Max Bender su Unsplash

La commissione Ecomafie "indaga" sui rifiuti del Covid

'Guanti, mascherine e altri prodotti usa e getta sono le criticità maggiori', spiega il presidente della commissione Stefano Vignaroli

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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