Camorre

Camorre, secondo alcuni studiosi, sono le organizzazioni criminali presenti a Napoli e nell’area della Campania. Camorre, al plurale, per la loro eterogeneità e la loro autonomia. A differenza di Cosa nostra e della ‘ndrangheta, non esiste una struttura capace di mediare i conflitti tra i gruppi: se ne stimano un centinaio, a volte in conflitto, a volte alleati per il controllo delle attività: contrabbando di sigarette, traffico di droga o di rifiuti, estorsioni, usura, contraffazione delle merci e scommesse clandestine, solo per dirne alcune.

 

Le origini risalgono al periodo della dominazione spagnola e, a differenza dalle altre mafie, la camorra nasce in un contesto urbano. Negli anni Settanta il boss Raffaele Cutolo aveva tentato di darle un’organizzazione unitaria, la Nuova camorra organizzata (Nco), ma il suo progetto è fallito. Dopo il terremoto in Irpinia, i clan sono entrati nel mondo degli appalti e della politica. Il libro “Gomorra” di Roberto Saviano, che ha dato origine a un film e una serie tv, ha portato la questione alla ribalta mondiale.

Manifestazione in ricordo della strage di Ponticelli del 1989, in cui morirono 4 innocenti. Credits: Ansa

A Ponticelli la camorra uccide, lo Stato latita e i cittadini resistono

Nel napoletano è stato ucciso Carmine D'Onofrio, figlio di un boss. La guerra tra clan di camorra è emergenza nazionale, ma a Roma nessuno se ne accorge. A lottare restano solo le reti di quartiere

Mariano Di Palma

Mariano Di PalmaReferente Libera Campania

Napoli, 20 febbraio 2020. Le vele di Scampia prima dell'abbattimento. F. Sasso/Zuma wire

Napoli, capitale della delinquenza minorile

Sei differenze fanno del capoluogo campano la città italiana con più condanne e denunce nei confronti di minorenni. Una bomba sociale

Isaia Sales

Isaia SalesProfessore di Storia delle mafie

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Manifestazione contro la camorra a Ponticelli dopo gli attentati di fine maggio. Credits: Ansa

Bombe a Ponticelli: storia di un'infinita faida di camorra

Nella periferia est di Napoli si è intensificato il conflitto tra famiglie criminali per gestire il traffico di droga. Nel mirino degli attentati il clan De Martino (in origine parte del gruppo De Micco) che controlla il rione Fiat

Luciano Brancaccio

Luciano BrancaccioProfessore di Sociologia politica Università Federico II di Napoli

La Balzana, bene confiscato al clan dei casalesi

Il bene confiscato più grande della Campania è a rischio

Contrasti tra il Comune di Santa Maria La Fossa e la società cui è stato affidato bloccano la riqualifica. Mentre l'affittuario di uno dei lotti è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta su mafie e carburanti

Raffaele Sardo

Raffaele SardoGiornalista e scrittore

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La pubblicazione fondata da Marcello Torre, il sindaco ucciso dalla camorra perché si opponeva agli affari illeciti dopo il terremoto in Irpinia, è stato rifondato dal presidio di Libera a Pagani e dai familiari del politico

Federico Esposito

Federico Espositodottorando in Scienze sociali e statistiche dell’Università Federico II di Napoli e referente del presidio di Libera a Pagani

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