Camorre

Camorre, secondo alcuni studiosi, sono le organizzazioni criminali presenti a Napoli e nell’area della Campania. Camorre, al plurale, per la loro eterogeneità e la loro autonomia. A differenza di Cosa nostra e della ‘ndrangheta, non esiste una struttura capace di mediare i conflitti tra i gruppi: se ne stimano un centinaio, a volte in conflitto, a volte alleati per il controllo delle attività: contrabbando di sigarette, traffico di droga o di rifiuti, estorsioni, usura, contraffazione delle merci e scommesse clandestine, solo per dirne alcune.

 

Le origini risalgono al periodo della dominazione spagnola e, a differenza dalle altre mafie, la camorra nasce in un contesto urbano. Negli anni Settanta il boss Raffaele Cutolo aveva tentato di darle un’organizzazione unitaria, la Nuova camorra organizzata (Nco), ma il suo progetto è fallito. Dopo il terremoto in Irpinia, i clan sono entrati nel mondo degli appalti e della politica. Il libro “Gomorra” di Roberto Saviano, che ha dato origine a un film e una serie tv, ha portato la questione alla ribalta mondiale.

(Foto di Giuseppe Argenziano - Unsplash)

Dalle mascherine alle imprese: la camorra fa tombola

La pandemia ha creato occasioni per il mercato della contraffazione e non solo: "Questo coronavirus è proprio un affare", ha detto un uomo vicino al clan Di Lauro

Daniela De Crescenzo

Daniela De CrescenzoGiornalista

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Foto di Jonathan Petersson da Pexels

Oro nero, pompe bianche e traffici criminali

Nella sua ultima relazione, che lavialibera ha potuto leggere in anteprima, la Direzione nazionale antimafia sottolinea come l'interesse delle mafie nel contrabbando di petrolio "è sempre più in crescita". Con la crisi l'Organismo di monitoraggio …

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La scossa del terremoto in Irpinia del 23 novembre 1980 registrata dal sismografo (Wikipedia)

Terre tremule, l'Irpinia 40 anni dopo

Dopo il sisma del 23 novembre 1980, al dramma dei 2.735 morti e dei 300mila senzatetto si è aggiunta la speculazione di camorra, imprenditori e politici corrotti. Ancora oggi ne paghiamo le conseguenze

Peppe Ruggiero

Peppe RuggieroVicedirettore lavialibera

(Clay Banks - Unsplash)

Così mafie e colletti bianchi si spartiscono la sanità

Imprese interessate agli appalti, funzionari pubblici infedeli e criminalità organizzata fanno affari in un settore che ottiene molto denaro pubblico. Il 13% dei casi di corruzione contati dall'Anac riguarda l'ambito sanitario

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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Milano, 17 marzo 2019. La polizia scientifica indaga sull'incendio in un deposito rifiuti in via Campazzino. M. Corner/LaPresse

Rifiuti, nelle falle del sistema si infiltrano gli ecocriminali

Il traffico dell'immondizia attira criminali a caccia di soldi facili e mafie con l'esigenza di lavare denaro. Governare le sue storture significa rigovernare l'intero processo di produzione e consumo

Antonio Pergolizzi

Antonio PergolizziCuratore del rapporto Ecomafia di Legambiente

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