Mafie foggiane

Le mafie foggiane sono i gruppi criminali attivi nella Capitanata, l’area nord della Puglia che costituisce la provincia di Foggia. Secondo la Direzione investigativa antimafia (Dia), è costituita da tre organizzazioni principali: la società foggiana (composta principalmente da tre gruppi definiti "batterie"), la mafia garganica e la malavita cerignolese (legata alla città di Cerignola). A queste sembra essersi di recente aggiunta anche un quarto gruppo dotato di autonomia: quello di San Severo, che sta guadagnando autonomia rispetto alla società foggiana. Un’altra lettura distingue invece semplicemente tra “mafia dei montanari”, riferita ai sodalizi della zona garganica, e “mafia della pianura”, ovvero della zona pianeggiante della Capitanata. 

Le mafie foggiane vivono di traffici di droga, estorsioni alle attività economiche e rapine a furgoni portavalori (specialità soprattutto dei cerignolani). Mostrano comportamenti simili a quelli della ‘ndrangheta per quanto riguarda la struttura basata sui legami familiari, ruoli e gerarchia, ma è più violenta e per questo negli ultimi anni ha generato particolare allarme. Episodio chiave è la strage di San Marco in Lamis che il 9 agosto 2017 ha portato all’uccisione di due innocenti, i fratelli Aurelio e Luigi Luciani, testimoni di un duplice omicidio commesso nell'ambito di una faida tra famiglie. 

Murales sulla strada che collega Foggia al Gargano. Credits: lavialibera

Foggia e l'abitudine al dolore

In città il bisogno di mafia è diventato ordine normale delle cose. Oggi ci sono spiragli per invertire la rotta

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

Foggia, 21 marzo 2018. Oltre 40mila persone in città per la Giornata nazionale della memoria e dell'impegno. Foto di Libera

Foggia, ricucire una città spezzata

Una città arresa, da anni si regge sul favore e l'abitudine al silenzio. Solo quando tornerà a essere una comunità, le mafie non avranno più ragione di esistere

Daniela Marcone

Daniela MarconeVicepresidente di Libera, responsabile settore Memoria

Piero Ferrante

Piero Ferranteredattore Gruppo Abele

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Monte Sant'Angelo, un muro con gli spazi per i manifesti elettorali (Andrea Giambartolomei)

I clan dentro i municipi

Cerignola, Monte Sant'Angelo, Mattinata e Manfredonia: sono quattro i Comuni sciolti per mafia in provincia di Foggia. "Qui le pubbliche amministrazioni sono centri di spesa e la mafia cerca di impossessarsene"

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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I colletti bianchi dietro la maxi-truffa dei clan all'Ue

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La società foggiana è accusata di aver ottenuto con l'inganno 16 milioni di euro di fondi comunitari. Una frode impossibile senza la complicità di funzionari regionali e professionisti

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

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Borgo Mezzanone (Francesca Dalrì)

Il prezzo dell'oro rosso

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Francesca Dalrì

Francesca DalrìRedattrice lavialibera

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