Razza sì o razza no?

Crescono le richieste di eliminare la parola "razza" dalla Costituzione. Ma siamo certi che eliminare la parola serva a ridurre il razzismo?

Francesco Remotti

Francesco RemottiProfessore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

13 ottobre 2021

“Mai più la parola razza”: in questo modo in un articolo di Sergio Rizzo (La Repubblica, 14 settembre 2021) si riassume l’appello espresso dal G20 Interfaith (Bologna, 13 settembre 2021) al fine di cancellare la parola “razza” dalle Costituzioni nazionali. Sempre su La Repubblica, il 30 luglio 2021, il suo direttore Maurizio Molinari – venuto a conoscenza che nel Regolamento Ue 2016/679 si usa "l’agghiacciante espressione 'origine razziale o etnica'” in riferimento ai dati personali – aveva preannunciato battaglia per espellere la parola razza dalle leggi italiane e europee, incluso l’articolo 3 della Costituzione.

Per conoscere il futuro
non aspettare le stelle

Abbonati per un anno a lavialibera, avrai 6 numeri della rivista e l'accesso a tutti i contenuti del sito web. Fatti, numeri, storie, inchieste, opinioni, reportage. Capire il presente e interpretare il mondo che verrà.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar