Napoli, 20 febbraio 2020. Le vele di Scampia prima dell'abbattimento. F. Sasso/Zuma wire
Napoli, 20 febbraio 2020. Le vele di Scampia prima dell'abbattimento. F. Sasso/Zuma wire

Napoli, capitale della delinquenza minorile

Sei differenze fanno del capoluogo campano la città italiana con più condanne e denunce nei confronti di minorenni. Una bomba sociale

Isaia Sales

Isaia SalesProfessore di Storia delle mafie

21 luglio 2021

Napoli è un trattato di sociologia e criminologia. Qui la vicinanza tra disagio e devianza è impressionante e dovrebbe far riflettere tutti, soprattutto a Roma, sulle conseguenze immediate che si producono quando non si riesce a far fronte ai problemi sociali. Certo, il peso della criminalità minorile napoletana non è un problema dell’oggi, o degli ultimi decenni. Già a fine Ottocento le statistiche segnalavano un primato della città partenopea per minori sottoposti a denunce, condanne e ricoveri in istituti preposti. Ed è altrettanto vero che anche in altre parti d'Italia (e non solo) la delinquenza dei minori si presenta innanzitutto come problema delle grandi città, delle loro periferie e degli hinterland metropolitani. Napoli non sfugge a tale copione, ma purtroppo va ben oltre.

A Napoli, con la pandemia, c’è stata la più lunga interruzione delle attività scolastiche dalla seconda guerra mondiale ad oggi

La questione minorile napoletana è assai più densa, difficile e drammatica. Sei differenze fanno di questa città e del suo hinterland la tragica capitale della questione minorile in Italia. A maggior ragione dopo la pandemia: non possiamo ancora prevederne le conseguenze, ma sappiamo che nella città partenopea, così come nel resto della Campania, c’è stata la più lunga interruzione delle attività scolastiche dalla seconda guerra mondiale in poi, con il primato assoluto (rispetto a tutte le altre grandi città e regioni italiane) di giornate perse o di attività didattica a distanza. Il solco sociale che divide l’infanzia e la minore età dei quartieri popolari rispetto agli altri si è ulteriormente allargato. È molto probabile che tutto ciò influenzerà nei prossimi anni i comportamenti dei minori e causerà ulteriori abbandoni scolastici, che sono la premessa per l’avvicinamento alle attività illegali di strada e l’avvio alla carriera delinquenziale.

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