Credits: Ludovica Dri, Unsplash
Credits: Ludovica Dri, Unsplash

Effetto Covid, il governo detta l'agenda ai media

La pandemia ha gravato anche sui media italiani, già segnati da scarsi investimenti e tanto precariato. Lo studio di Media for democracy monitor 2020

Redazione <br> lavialibera

Redazione
lavialibera

3 maggio 2021

La pandemia ha gravato anche sui media italiani, già segnati da scarsi investimenti e tanto precariato. In Italia il Covid-19 ha avuto un triplice impatto sul mondo dell'informazione, come documenta Media for democracy monitor 2020, ricerca internazionale che ha preso in esame e comparato l'esperienza di giornalisti e giornaliste in diciotto Paesi. La comunicazione istituzionale ha dettato l'agenda dei giornali: la percezione dei rischi della pandemia è stata influenzata da una routine informativa creata e controllata dal governo, a cui i media si sono adattati. Gli esperti di riferimento di ogni testata hanno contribuito a polarizzare il dibattito.

Gli introiti derivanti dalla vendita di spazi inserzionistici sono calati di circa il 30-50 per cento

Lo smart working ha imposto nuove sfide alle redazioni. L'altra faccia della medaglia è che, in Italia come nel resto dei Paesi considerati, il «giornalismo ha aumentato il proprio livello di credito e fiducia tra i cittadini»: le persone hanno riconosciuto e premiato le informazioni affidabili. Forse c’è speranza. Anche se il modello di business basato sulla pubblicità, già in crisi, ha subito un tracollo: si stima che gli introiti derivanti dalla vendita di spazi inserzionistici siano calati di circa il 30-50 per cento, a seconda degli Stati. Centinaia di testate hanno chiuso i battenti, o hanno continuato le pubblicazioni solo online.

Tra i precari, c'è un'alta proporzione di giornaliste

Per conoscere il futuro
non aspettare le stelle

Abbonati per un anno a lavialibera, avrai 6 numeri della rivista e l'accesso a tutti i contenuti del sito web. Fatti, numeri, storie, inchieste, opinioni, reportage. Capire il presente e interpretare il mondo che verrà.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar