Credits: Holly Mandarich/Unsplash
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Ecofemminismo, ripartiamo da qui

Attivista ecologista ed ex deputata dei Verdi, per Laura Cima le battaglie per la salvaguardia dell'ambiente e i diritti delle donne sono da sempre due facce della stessa medaglia

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

5 marzo 2021

Laura Cima, 78 anni, torinese, una vita spesa tra donne, politica ed ecologia, è in Italia una delle massime esponenti dell’ecofemminismo. Attivista ecologista ed ex deputata dei Verdi, per lei le battaglie per la salvaguardia dell’ambiente e i diritti delle donne sono da sempre due facce della stessa medaglia. Dalle prime lotte negli anni Settanta alle scelte quotidiane, spiega come sia necessario attuare cambiamenti radicali, guardando ai giovani e al pianeta. "È giunto il momento di bloccare tutti quei provvedimenti politici contrari ai principi dell’ecofemminismo – afferma –, a partire dal piano NextGenerationEu, che deve puntare ai giovani e al green e non seguire gli interessi delle multinazionali".

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