Paure e speranze dei migranti in otto atti

Nella sua opera prima Angela Tognolini racconte storie dalla sua esperienza sul campo col Centro Astalli di Trento

Massimo Trombi

Massimo TrombiLibraio della libreria Binaria, Torino

3 novembre 2020

Vicini lontani. Otto racconti di anime in viaggio è l’opera prima di Angela Tognolini uscita per Il Castoro. Otto racconti scaturiti dall’esperienza condotta sul campo, lavorando come operatrice legale per i richiedenti asilo e rifugiati con l’associazione Centro Astalli di Trento. Racconti ispirati alle innumerevoli storie narrate da chi le ha vissute per provare a raccontare l’indicibile. Con umiltà e rispetto, senza tradire volti e nomi che le hanno incarnate. Noi lettori dobbiamo scolpire nel nostro cuore i volti e immaginare Yara, Saad, Maria Carmen, Zarak, Laman, Victoria, Laura, Madou e Iman. Dobbiamo vivere le loro ferite, coltivare le loro speranze, attraversare le loro paure. Dopo averle lette dobbiamo uscire differenti per non restare indifferenti. Non è possibile costruire una vita decorosa laddove regna la guerra. 

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