Matteo Salvini nella piazza Rossa a Mosca (Lapresse)
Matteo Salvini nella piazza Rossa a Mosca (Lapresse)

Sovranis(si)mi

Alle origini del sovranismo tanto caro a Matteo Salvini c'è un'ideologia nata in Russia, quella creata da Vladimir Surkov che caratterizza la presidenza di Vladimir Putin

Francesco Strazzari

Francesco StrazzariProfessore in Relazioni internazionali

30 gennaio 2020

Alle origini del sovranismo tanto caro a Matteo Salvini c'è un'ideologia nata in Russia, quella creata da Vladimir Surkov (al secolo Aslambek Dudaev) per sostenere la presidenza di Vladimir Putin. Gli Stati portano avanti politiche di potenza. Nella concezione putiniana, la sovranità non è fondata sull’astrazione del diritto, ma sulla capacità dello Stato; è nutrita di forza militare e indipendenza economica, poggia sull’identità culturale ed è rafforzata dalla tradizione, in sintonia con l’autorità religiosa. Sul piano della politica interna, il sovranismo di Putin non pensa in termini di diritti dei cittadini, ma di "bisogni della popolazione". Ne emerge un modello conservatore plebiscitario (antipolitico e antidemocratico) di autolegittimazione. 

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